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Città di Vigone
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TRIBUTI

Modulistica


L'imposta municipale unica (IMU) o imposta municipale propria è un'imposta del sistema tributario italiano. Si applica sulla componente immobiliare del patrimonio e accorpa l'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), le relative addizionali dovute in relazione ai redditi fondiari su beni non locati, l'imposta comunale sugli immobili (ICI).
IMU 2012 - Aliquote
IMU 2012 - Lettera informativa IMU
IMU 2013 - Acconto IMU Anno 2013
IMU 2013 - Dichiarazione I.M.U.
IMU 2013 - Istruzioni per la compilazione della dichiarazione I.M.U.
IMU 2014 - Agevolazione IMU per comodato gratuito
IMU 2014 - Determinazione aliquote e detrazioni per l'applicazione dell'Imposta Municipale Unica (IMU)
IMU 2014 - VERSAMENTO DELL’ACCONTO DEL 16 GIUGNO 2014
IMU 2015 - Aliquote IMU - Anno 2015 - Deliberazione Consiglio Comunale n. 26 del 14 luglio 2015
IMU 2015 - Regolamento IUC Anno 2015 - Deliberazione Consiglio Comunale n. 25 del 14 luglio 2015
IMU 2015 - Valore Aree Fabbricabili ai fini dell'Imposta Municipale Propria - IMU
IMU 2015 - VERSAMENTO DEL SALDO DEL 16 DICEMBRE 2015
IMU 2015 - VERSAMENTO DELL'ACCONTO DEL 16 GIUGNO 2015
IMU 2016 - Acconto IMU Anno 2016
IMU 2016 - Regolamento IUC Anno 2016 - Deliberazione Consiglio Comunale n.7 del 11 marzo 2016
La tassa sui rifiuti (TARI) è la tassa relativa alla gestione dei rifiuti in Italia. La tassa è destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore. Il presupposto della TARI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Sono escluse dalla TARI le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e le aree comuni condominiali che non siano detenute o occupate in via esclusiva. La TARI è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria. La modulistica da compilare in base alla tipologia di utenza è: - Nuova utenza domestica: scheda soggetto persona fisica (PF), dati catastali, denuncia iniziale - Nuova utenza non domestica: scheda soggetto persona giuridica (PG), dati catastali, denuncia iniziale, CCIAA - Variazione utenza domestica: denuncia variazione, dati catastali - Variazione utenza non domestica: denuncia variazione, dati catastali, CCIAA - Cessazione utenza domestica/non domestica: denuncia cessazione - Avvio al recupero utenze non domestiche: autocertificazione avvio recupero - Annullamento avviso di pagamento errato: annullamento fattura - Riduzione tariffa variabile per autocompostaggio domestico: modulistica autocompostaggio - Riduzione tariffa variabile distanza ecopunto utenza domestica/non domestica: distanza ecopunto (da presentare all'ufficio tecnico).
Modulistica TARI (Tributo sui Rifiuti)
TARI 2014 - Tariffa - Determinazioni
TASI riguarda i servizi comunali indivisibili, cioè quelli rivolti omogeneamente a tutta la collettività che ne beneficia indistintamente, con impossibilità di quantificare l'utilizzo da parte del singolo cittadino ed il beneficio che lo stesso ne trae. Tra essi sono compresi, quindi, i servizi di: polizia locale, protezione civile, viabilità, manutenzione del verde pubblico, tutela dell'ambiente, del territorio, degli immobili comunali, del patrimonio storico, artistico e culturale, pubblica illuminazione, socio-assistenziali, cimiteriali e relativi alla cultura e allo sport. Insieme alle aliquote del TASI, il Comune dovrà approvare l'elenco dei servizi che verranno pagati con l'introito del nuovo tributo e le somme destinate a ciascuno di essi.
TASI 2014 - Determinazione aliquote e detrazioni per l'applicazione della TASI
TASI 2015 - Determinazione aliquote e detrazioni per l'applicazione della TASI
Tariffe Concessioni Cimiteriali

Regolamenti


Regolamento per la disciplina dell'Imposta Unica Comunale (IUC) - Anno 2016
Inserito sul sito il 02/05/2016 alle ore 16:23:44 per numero giorni 328
Regolamento per la disciplina dell'Imposta Unica Comunale (IUC) - Anno 2015
Inserito sul sito il 03/08/2015 alle ore 16:23:39 per numero giorni 601
Regolamento Comunale per l'applicazione dell'Imposta Municipale Propria - IMU - anno 2012
Inserito sul sito il 08/05/2014 alle ore 16:23:01 per numero giorni 1053
Regolamento Comunale per l'applicazione dell'Imposta Municipale Propria (IMU) - anno 2013
Inserito sul sito il 28/11/2013 alle ore 16:23:08 per numero giorni 1214
Regolamento per l'applicazione del Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi (TARES)
Inserito sul sito il 04/10/2013 alle ore 16:23:51 per numero giorni 1269
Regolamento comunale per la istituzione e l'applicazione del canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP)
Inserito sul sito il 11/06/2013 alle ore 16:22:56 per numero giorni 1384
Regolamento Comunale per la disciplina della compartecipazione dell'addizionale I.R.PE.F.
Inserito sul sito il 11/06/2013 alle ore 16:22:33 per numero giorni 1384
Regolamento Comunale per la gestione dei rifiuti urbani
Inserito sul sito il 12/09/2012 alle ore 16:22:50 per numero giorni 1656
Regolamento per l’applicazione della tariffa gestione rifiuti (TIA)
Inserito sul sito il 28/05/2012 alle ore 18:05:51 per numero giorni 1763

Come fare per


Sul sito della Città Metropolitana è possibile accedere ai servizi di consultazione che permettono di ricercare le imprese autorizzate allo smaltimento e recupero di rifiuti nella Provincia di Torino.

Al servizio si puó accedere attraverso il seguente link:

http://www.provincia.torino.gov.it/ambiente/rifiuti/gestione/elenchi consultando la voce: "Aziende autorizzate per la gestione di rifiuti inerti non pericolosi provenienti da operazioni di costruzione e demolizione edile"

Gli elenchi non rivestono carattere di ufficialità e non sono sostitutivi in alcun modo dei dati ufficiali depositati presso gli uffici competenti e trasmessi in via ufficiale dalle aziende.

Per agevolare la ricerca si allega l'elenco dei codici CER (Catalogo Europeo dei Rifiuti) riportati sulla Direttiva del Ministero Ambiente in data 9.4.2002, pubblicata sul supplermento ordinario n. 102 alla Gazzetta Ufficialle n. 108 del 10 maggio 2002 - Serie Generale.

 Carta e cartone
Si ricorda che il servizio di raccolta cartone a terra e raccolta dedicato alle attività commerciali non viene effettuato nei giorni festivi.
Il compostaggio domestico (o autocompostaggio) è la pratica che consente di trasformare i rifiuti organici provenienti dalla cucina o dal giardino in un fertile terriccio, del tutto simile all'humus, chiamato COMPOST. Da molti anni ACEA e il Comune di Vigone sono impegnati sul fronte della promozione del compostaggio domestico, con iniziative volte a formare ed informare i Cittadini sulle pratiche da attuare per smaltire autonomamente i propri rifiuti biodegradabili e, al contempo, ottenere un utile ammendante.

Ogni anno vengono organizzati degli incontri di formazione specifica sull'autocompostaggio che per maggiore fruibilità si svolgono direttamente presso i Comuni.

I corsi sono gratuiti e danno diritto al conseguimento di un attestato di partecipazione nominativo ("patentino Acea").

I cittadini, che hanno conseguito il "patentino Acea" e decidono di praticare il compostaggio domestico possono richiede al Comune in cui è ubicata l'utenza un'agevolazione sulla parte variabile della tariffa attraverso il modulo di richiesta allegato.
Per informazioni in merito alla gestione della raccolta rifiuti potete consultare il sito internet dell'Acea Pinerolese e del Comune di Vigone (Vedi riferimenti allegati). Per segnalazioni scrivete all'Ufficio Tecnico comunale all'indirizzo mail: utc@comune.vigone.to.it e/o telefonate al numero 011 9804269 interno 216. 

Località
Vigone - Via Mattalia

All'Ecoisola trovi i cassonetti per:
medicinali - pile - lattine - plastica - carta - indumenti - vetro - batterie auto - pneumatici - oli minerali - cartone - tossici nocivi domestici - ingombranti - legno e verde in genere - materiali ferrosi - frigoriferi - oli e grassi da frittura domestici.

NEL CASSONETTO BIANCO SOLO IMBALLAGGI IN PLASTICA E METALLI

In tutta Europa esistono dei circuiti nazionali ben definiti di gestione degli imballaggi. In Italia vi è il CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, "il consorzio privato, senza fini di lucro, costituito dai produttori e utilizzatori di imballaggi con la finalità di perseguire gli obiettivi di recupero e riciclo dei materiali di imballaggio previsti dalla legislazione europea e recepiti in Italia attraverso il Decreto Ronchi (ora D.Lgs. 152/06)." (www.conai.org).
Il CONAI, attraverso sei consorzi di filiera che gestiscono altrettanti materiali (carta, vetro, plastica, alluminio, acciaio, vetro), coordina sul territorio nazionale il circuito di recupero e riciclo dei rifiuti da imballaggio e indica quali sono i materiali ammessi alla raccolta.


Il COREPLA - Consorzio Nazionale  per la Raccolta, il Riciclaggio ed il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in Plastica - (www.corepla.it) , il CIAL - Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo dell'Alluminio - (www.cial.it) ed il CNA - Consorzio Nazionale Riciclo Imballaggi Acciaio- (www.consorzio-acciaio.org) sono i tre consorzi di filiera che periodicamente effettuano delle analisi sul proprio materiale di riferimento, per verificarne la qualità.


Come riconoscere gli imballaggi?

Alcune semplici domande possono esserci d'aiuto.

  • il rifiuto di cui mi devo disfare è il contenitore/sacchetto del prodotto acquistato?
  • ha lo scopo di contenere il prodotto acquistato e facilitarne il trasporto?
  • se la risposta ad entrambe le domande è SI, allora è possibile gettare il rifiuto nel cassonetto bianco.


    E se la raccolta non è "A REGOLA D'ARTE"?

    La presenza di impurità, ovvero di oggetti che non dovevano essere gettati nel cassonetto bianco (ad esempio le stoviglie in plastica o le grucce appendiabiti), provoca un danno ambientale, perché mette a repentaglio il buon esito delle operazioni di riciclo. Inoltre, aumentano i costi a carico della collettività.

    Il progetto Ecopunti prevede:

  • installazione di ECO-PUNTI, ovvero aree segnalate e delimitate presso le quali si trova l'intera batteria di cassonetti (umido, carta, vetro, plastica/metalli, secco residuo)
  • assegnazione dell'Eco-Punto di riferimento ad ogni utenza
  • aumento sostanziale delle postazioni di raccolta differenziata
  • riduzione del numero di cassonetti per il secco residuo
  • promozione del compostaggio domestico

    I progetti implementati con l'ausilio delle Amministrazioni comunali possono essere riassunti in 4 punti-cardine:

  • aumentare la percentuale di raccolta differenziata, nel rispetto delle direttive che impongono il raggiungimento del 50%;
  • migliorare la qualità del materiale raccolto, per garantire un proficuo processo di recupero e riciclo;
  • limitare al minimo la quantità di materiale conferito in discarica;
  • attivare azioni virtuose che consentano di ridurre la produzione di rifiuti (ad esempio attraverso il compostaggio domestico);
  • Il Comune di Vigone, in collaborazione con il Consorzio Acea Pinerolese, fornisce un servizio di "RACCOLTA SFALCI E POTATURE". Per le adesioni ed i dettagli tecnici consultare il volantino ed il modulo di adesione. 

    Ecco alcune utili istruzioni per differenziare correttamente l'umido:

  • scarti di cucina: bucce di frutta e verdura, alimenti avariati o scaduti (senza confezione), fondi di caffè, filtri di tè, pane vecchio, gusci d'uovo, di molluschi e di frutta, piccoli ossi
  • fiori recisi (senza fili di ferro), piccole piante da appartamento (senza pane di terra), foglie
  • carta da cucina sporca di cibo, salviette e fazzoletti di carta usati
  • stoviglie biodegradabili e compostabili (ad esempio in amido di mais, PLA)

  • NON DEVONO ESSERE INSERITI NELLA RACCOLTA DELL'UMIDO:

  • tutti i rifiuti non biodegradabili
  • pannolini, pannoloni, assorbenti igienici
  • cialde in plastica o metallo del caffè e tè (quelle delle macchinette per l'espresso)
  • stoviglie in plastica o comunque non biodegradabili
  • giornali, riviste, scatole in cartone
  • confezioni ed involucri di alimenti, poliaccoppiati (es. carta dei salumi)
  • cotone, tessuti vari
  • medicinali
  • lettiere animali
  • Città di Vigone - Piazza Palazzo Civico, 18 - 10067 Vigone (TO)
      Tel: 011.98.04.269   Fax: 011.980.27.24
      Codice Fiscale: 85003470011   Partita IVA: 04004340016
      P.E.C.: comunevigone@postecert.it   Email: segreteria@comune.vigone.to.it
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    Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

    Consulta il testo del provvedimento