Partendo dal testo popolare del Basso Medioevo, lo spettacolo mescola cifre linguistiche e stili di rappresentazione diversi modulando il linguaggio originale del romanzo in alcuni più contemporanei e pop. Il pubblico si troverà a scegliere il destino della volpe Renart che, dopo aver ingannato gli altri animali antropomorfi, sarà chiamata davanti al Re Nobile. Quale sarà la sorte scelta dagli spettatori? Il perdono, l’esilio o la prigionia? Il moderno giullare Filippo il Bello avrà la funzione di voce narrante e burattinaio: con riprese dirette proiettate sul fondale, egli guiderà il pubblico all’interno del plastico in cui si svolge la vicenda, dove giustizia e responsabilità tesseranno le fila di un destino da costruire.
Biglietteria:
Domenica 1 febbraio dalle 14.30 alle 15.30 presso la cassa del teatro Selve.
Costo: 4€, omaggio fino ai 3 anni
Modalità di pagamento:
Contanti
Bancomat e carta di credito
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