Se ti trovi all'estero per un periodo temporaneo ma non sei iscritto all'AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all'Estero), puoi comunque votare per corrispondenza in occasione del Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026.
1. Chi può farlo?
Possono richiedere il voto per corrispondenza i cittadini italiani che si trovano all'estero per un periodo di almeno tre mesi (in cui ricade la data del voto) per motivi di:
2. Come si presenta la domanda?
Devi inviare una dichiarazione di opzione direttamente al Comune. La domanda può essere redatta su carta libera (o usando il modello allegato) e deve contenere:
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L'indirizzo postale estero completo dove vuoi ricevere il plico elettorale.
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L'indicazione del Consolato/Ambasciata competente per territorio.
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Una dichiarazione che attesti il possesso dei requisiti (motivo e durata del soggiorno).
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La copia di un documento di identità valido.
3. Scadenza
La domanda deve pervenire al Comune entro il 18 febbraio 2026.
4. Come si vota?
Se la domanda viene accettata, il Consolato competente ti spedirà a casa il plico elettorale. Una volta votato, dovrai rispedire la busta al Consolato seguendo le istruzioni incluse, affinché arrivi entro il termine stabilito (solitamente il giovedì pomeriggio precedente la domenica del voto in Italia).