Si informa la cittadinanza che negli ultimi giorni sono stati segnalati, anche sul nostro territorio, tentativi di truffa telefonica particolarmente aggressivi e dolorosi.
Il modus operandi riscontrato segue un copione preciso: la vittima riceve una chiamata da una voce femminile che, parlando sottovoce e con tono concitato, riferisce che un familiare stretto (spesso un figlio o un nipote) è rimasto gravemente ferito, parlando drammaticamente di "un taglio alla gola con il vetro di un bicchiere". In alcuni casi, i malviventi dimostrano di conoscere dettagli precisi sui parenti della vittima per rendere il racconto più credibile.
Subito dopo la descrizione del finto incidente, scatta la richiesta urgente di denaro o oggetti di valore per coprire presunte spese mediche o di emergenza.
Le truffe telefoniche non sono una novità, ma la loro evoluzione è preoccupante. I truffatori, sempre più abili nel manipolare le emozioni, mirano a destabilizzare le loro vittime con racconti drammatici e privi di logica creando un senso di urgenza e paura, elementi che spesso portano le persone a compiere azioni impulsive.
È necessario prestare massima attenzione a questo genere di telefonate, non versare denaro e non dare appuntamenti.